Ottocento Festival a Saludecio

Pubblicato da Marco Belemmi in Saludecio, eventi, sagre

Per quattro incantevoli notti, dal 7 al 10 agosto, il centro storico di Saludecio, uno dei borghi più caratteristici dell’entroterra riminese, volgerà lo sguardo al XIX secolo, l’epoca di suo maggior splendore quando si meritò l’appellativo di “capitale della Valconca”.

Giunto alla XXVI edizione (una delle prime manifestazioni del genere in provincia di Rimini), 800 Festival si tuffa ancora una volta nel passato e si appresta ad accogliere il suo pubblico con un suggestivo e scenografico percorso che si dipana fra cortili e chiese, suggestivi vicoli e piazzette nascoste.

Il “Cartellone ‘800”, ossia la parte dedicata agli spettacoli, offrirà ogni sera innumerevoli occasioni d’intrattenimento: musica classica e popolare, prosa e danza, teatro di figura ed artisti di strada che si ispirano ai variopinti imbonitori o ai virtuosi funamboli e saltimbanchi dell’epoca.

Ma la vera protagonista di quest’anno sarà l’ ”Illusione/Allusione”: il filo conduttore che, giocando in modo intrigante proprio sul doppio termine, darà all’edizione 2008 un’impronta particolare non solo di spettacolo, ma anche scenografica ed espositiva. La meraviglia delle illusioni ottiche diventa spettacolo di fantasmagoria, fino a moltiplicarsi nella “terza dimensione”, i giochi d’illusionismo e di prestigiditazione entrano a far parte della magia del teatro di strada, la pruderie dei ritratti d’epoca si amplifica negli effetti speciali della fotografia stereoscopica ottocentesca, le chimere della letteratura romantica fanno da contraltare ai doppisensi del primo avanspettacolo, con uno sguardo all’erotismo del tempo, le allusioni del vaudeville francese rivivono accanto al sogno e al simbolismo della poesia.

Grande spazio avranno anche le mostre. Un’attenzione speciale sarà riservata alla fotografia 3D (dall’anaglifo alla stereoscopia) e alle tipiche e colorate affiches che pubblicizzavano gli spettacoli di magia dell’epoca.

Anche per il 2008 si rinnoverà inoltre l’affascinante tradizione saludecese del murales, nata nel 1991 in occasione della IX edizione di 800 Festival e arrivata alla 46a invenzione raffigurata sulle case del borgo. Un policromo e particolare percorso en plain air dipinto dagli artisti di Ar.Per.C. (Arte Per Comunicare - Associazione Culturale Artistica Ambientalista di Castellabate, Salerno) sui muri delle case. I soggetti sono le invenzioni più importanti dell’ottocento (cinema, fotografia, radio, telefono ecc.) e quelle più curiose (fumetto, ecologia, lametta, jeans). Grazie a questa preziosa caratteristica, Saludecio è uno degli elementi di spicco di Assipad – l’Associazione Italiana Paesi Dipinti.

Di grande pregio anche l’esposizione permanente dedicata all’Eroe dei due mondi: “Garibaldi, un mito da riscoprire – La collezione Ottaviani”, che sarà visitabile durante le serate del festival.

Il borgo sarà dunque completamente immerso in un’atmosfera che punta a ricreare la bella epoque di un castello arroccato sulle colline della Valconca. Non mancherà il ricercato mercatino del XIX secolo.

Un’attenzione particolare riguarderà anche l’aspetto gastronomico, con botteghe, osterie e tanti piccoli punti di ristoro.

Non resta dunque che partire e prepararsi a compiere questo viaggio nel passato, pronti a immergersi in un’atmosfera d’altri tempi, autentica, frizzante e vivace.

Direzione artistica: Giuliano Chelotti
Ingresso a pagamento

Info: www.ottocentofestivalsaludecio.it
Tel. 0541 869701/869721/869719



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