La prima fabbrica di birra con luppolo italiano nacque a Forlì

Pubblicato da Massimiliano Ferri in Forlì, eventi, prodotti tipici

 come viene prodotta la birra

L’agronomo forlivese Gaetano Pasqui a metà ‘800 avviò con il fratello Giovanni, la prima fabbrica di birra prodotta con luppolo italiano.

A tal proposito, Gilberto Giorgetti curerà una mostra nella sede dell’associazione Viva Forlì, in via Regoli il 4 febbraio.

Di Gaetano Pasqui nato a Forlì l’11 novembre 1879 si legge sulla rivista “L’amico dei fanciulli” del 1879:

- “La fortuna non gli arrise in modo da poter attendere agli studi,  sicchè dovette fin da fanciullo dedicarsi a guadagnare il sostentamento col lavoro delle sue braccia, col quale e con l’industria poté poi menar moglie e mantenere una numerosa famiglia”.

Sposato con Gertrude Silvagni, il forlivese nato 200 anni fa ebbe 4 figli: tra cui Tito, noto anch’egli per il suo impegno nell’agricoltura e nella politica.

Gaetano era un produttore di birra, ma il costo del luppolo importato dalla Germania era diventato proibitivo, quindi penso di introdurre la coltivazione in Italia.

Nel 1847 produsse la prima birra fatta con luppolo forlivese.

Nel 1856 consegui una medaglia in occasione dell’Esposizione provinciale di Forlì, cui seguirono i riconoscimenti a Firenze 1861 e Londra 1862.

Inventò appositi strumenti come il levapertiche e piantapertiche, invenzioni premiate a Firenze e a Londra, o come lo zoppetto-ronca.

La birra Pasqui scomparve nel giugno 1879 con la morte del suo inventore, ma l’esperienza dell’agronomo forlivese fu riportat su testi scientifici e accademici dell’epoca e diete impulso alle grandi aziende che tutt’ora sono marchi conosciuti.



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