
Il 5 e 6 aprile 2008 la diocesi di Rimini organizza il XXVIII° campo lavoro missionario.
Vi sarà una grande raccolta di:
- Carta e cartone di ogni tipo
- Ferro, materiali ferrosi, metalli vari
- Indumenti usati, borse, cinture
- Giocattolica, peluche
- Vetro
In ogni centro raccolta verrà allestito un MERCATINO dell’usato!
Mercoledì 2 Aprile alle ore 20.45 vi sarà la Veglia di preghiera in preparazione del Campo presso la Chiesa San Raffaele Arcangelo, in via Codazzi, 28 - per informazioni telefonate allo 0541-773085
Giovedì 10 Aprile alle ore 21 vi sarà la Messa conclusiva Campo Lavoro 2008 presso la Chiesa S.Maria Maddalena (Celle) in via Dell’Edera, 2 - per informazioni telefonate allo 0541-741467
Sabato 21 Giugno alle ore 19 vi sarà la S.Messa di ringraziamento - (seguirà cena) al Circolo Parrocchiale di Spadarolo (Rimini) in Via Marecchiese, 293
Le Finalità del Campo Lavoro Missionario è quella di vivere con maggiore intensità:
- Amicizia, solidarietà, condivisione.
A tale scopo si è scelto di aiutare i missionari in Zimbabwe, Albania, Brasile.
Il Campo Lavoro si propone di aiutare l’attività di Marilena Pesaresi, la missionaria riminese impegnata da oltre vent’anni presso l’Ospedale di Mutoko, nello Zimbabwe.
La sua è una lunga storia iniziata nel 1963, quando partì per l’Africa giungendo nell’allora Rhodesia, infiammata in quegli anni dalla guerra civile. Qui mette in piedi un piccolo ospedale inaugurato nel 1965 e chiuso due anni dopo per la difficile situazione politica del paese. Si trasferisce allora in Zambia per fare ritorno nel 1982 in Zimbabwe, nella cittadina di Mutoko, a 200 km. da Harare, la capitale: una delle zone più povere del paese, prende in mano il vecchio ospedale che, poco alla volta, trasforma in una struttura all’avanguardia, con reparti di pediatria, medicina e chirurgia, pronto soccorso, maternità e scuola infermieri. Gli sforzi si concentrano in particolare sulla cura dei malati di AIDS (quasi un terzo della popolazione è sieropositiva) e dei bambini affetti da cardiopatie gravi. Con l’aiuto del fratello Antonio, cardiologo all’Ospedale di Rimini, dà vita all’Operazione Cuore: in 23 anni, 170 bambini, destinati a morte certa, vengono trasferiti e operati in Italia.
Altra destinazione storica degli aiuti del Campo Lavoro è la missione diocesana di don Giovanni Vaccarini a Kucove-Berat, nel sud dell’Albania.
Avviata dal fratello don Giuseppe e da alcune suore nel 1993, la missione opera come comunità cristiana legata alla nostra diocesi, in un paese segnato da non pochi problemi. Basti pensare alla carenza di acqua e di energia elettrica (erogate solo poche ore al giorno) e alla forte disoccupazione esistente. Riuscendo a costruire gradualmente un rapporto di fiducia con la comunità locale, la missione ha svolto sin dall’inizio una opera di evangelizzazione ma si è anche impegnata sul piano sociale, attraverso aiuti alle famiglie in difficoltà, avvio di strutture di aggregazione e accoglienza, scuole e attività di formazione al lavoro, in particolar modo rivolte ai giovani.
Molti i progetti realizzati in questi anni: corso di sartoria, corsi di alfabetizzazione, di lingua italiana e inglese, laboratorio di falegnameria, centro giovanile, centro disabili. Da ricordare in particolare il corso per artigiano doratore: una qualifica professionale che, riprendendo la tradizione iconografica della cultura albanese, consentirà a un gruppo di giovani uno sbocco occupazionale nel settore della produzione di icone.
In Brasile, uno dei risvolti più drammatici indotti dalla povertà è dato dall’estrema instabilità della famiglia e degli affetti.
Molti bambini vivono in un contesto privo di punti di riferimento, con genitori non in grado di prendersi cura di loro, sottoposti spesso a gravi violenze in ambito famigliare.
In questa situazione opera dal 1998, nella città di Apucarana, la missione delle Suore Francescane Missionarie di Cristo (suore di Sant’Onofrio), con una struttura che accoglie nel doposcuola una trentina di bambine, tolte dalla strada, facili prede della prostituzione.
Oltre a fornire i pasti, il Centro organizza attività ricreative, corsi di formazione professionale (laboratorio di panificazione e sala da parrucchiera) e offre supporto psicologico.
Ora, il sogno delle suore è quello di sviluppare ulteriormente questa attività, realizzando una casa di accoglienza per meninas-maes: le adolescenti- mamme, ragazzine di 12-14 anni, rimaste incinte e costrette ad abortire o cacciate di casa perchè la famiglia non intente farsi carico del nuovo bambino in arrivo.
Il progetto prevede anche la costruzione di una casetta per le suore (ora distanti qualche chilometro) che qui si trasferirebbero per seguire più da vicino tutta l’opera.
La Comunità Papa Giovanni XXIII è presente in Brasile dal 1991, operando in diverse località, a sostegno in particolare dei “bambini di strada” e di altre fasce emarginate di popolazione, attraverso centri di accoglienza, case famiglia, comunità terapeutiche, laboratori artigianali, corsi scolastici e professionali, ecc…
Da una delle tante strutture della Comunità (la casa famiglia “Nossa Senora Da Guadalupe”, nella città di Joao Pessoa), ci è giunta la richiesta di aiuto per l’acquisto di un pulmino necessario per trasportarne i numerosi componenti.
La struttura, attiva dal 2002 nell’accoglienza di minori abbandonati e adulti con handicap, ha come responsabili Michele e Raffaella, che insieme hanno scelto di vivere la vocazione cristiana in terra di missione, secondo la modalità della casa famiglia, per condividere l’esistenza degli ultimi, i più deboli ed emarginati, soprattutto bambini in condizioni sociali di forte disagio. Con loro oggi vivono 6 fratellini di età minore, 3 adolescenti più un adulto con ritardo mentale.
In totale 12 persone per cui un automezzo capiente sarebbe più che mai indispensabile per accompagnare i bambini a scuola, fare la spesa e per tutti gli spostamenti quotidiani in un paese sconfinato.
I tre centri raccolta sono situati a:
Rimini presso il piazzale antistante l’ex Mercato Ortofrutticolo in Via Emilia (zona Celle) - Tel. 345.3376016
Bellaria presso la Parrocchia Santa Margherita in Via San Mauro n°1 - Tel. 348.0146293
Riccione presso la Chiesa di San Francesco in Via Avellino n°6 - Tel. 0541.606008 o 338.1210898